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Ogni decisione relativa ai pc è anche una decisione sulla sicurezza.

I danni derivati dal cyber-crime, entro il 2021, toccheranno quota 6.000 miliardi di dollari (fonte: CyberCrime Magazine). Una cifra enorme, che si spiega con la moltitudine di attacchi informatici a disposizione dei criminali digitali e, soprattutto, con l’abbondanza di possibili obiettivi.

Tra questi, ovviamente, i computer, dispositivi privilegiati dai professionisti, che li eleggono a vere e proprie casseforti dei dati aziendali più preziosi. E, proprio come con una vera cassaforte, non basta un unico sistema di protezione a preservare gli asset della compagnia: occorre una strategia completa, a tutto tondo, dove la sicurezza abbia un ruolo centrale fin dalle basi.

È proprio per questo che aziende come HP, nello sviluppo di nuovi modelli di computer, hanno pensato all’integrazione di tecnologie innovative che provvedono alla protezione dei dati ancor prima che questi siano effettivamente archiviati nella memoria.

I notebook HP della gamma Elite, come come Hp Dragonfly e Hp Elitebook 840, seguono appieno questo modello di “security by design”, tenendo conto delle principali minacce cybernetiche e contrastandole con le soluzioni più moderne ed efficaci già a livello hardware.

 

Intelligenza artificiale contro le minacce zero-day

La tecnologia HP Sure Sense, ne è un perfetto esempio, in questo senso.

Si tratta di un “agentdi intelligenza artificiale, basato in particolare sul deep learning, che protegge il notebook dalle minacce zero day. E' una soluzione complementare all’antivirus che solitamente protegge il notebook dagli attacchi già noti e precodificati, ma inefficace in caso di attacchi non noti (minacce zero-day). Infatti i data scientist di HP preparano l’agente di Hp Sure Sense, di fatto un ‘organismo’ software autonomo, mettendolo di fronte a campioni di codice, sia malevolo che benigno, in modo da allenarlo a riconoscere le minacce non note e a prevedere alcuni tipi di attacco. Il fatto che HP Sure Sense agisca nativamente nei notebook HP gli consente di controllare la presenza di minacce in modo rapido ed efficace a livello di singolo file, sviluppando la capacità di bloccare anzitempo software malevoli come ransomware, dropper, spyware e altri ancora.

 

Container per proteggerti dai malware trasmessi dal web

E laddove un malware riuscisse comunque ad accedere al sistema, ecco entrare in gioco una seconda tecnologia: HP Sure Click.

Di base, si tratta di un container (virtual micromachine) che isola un sito web o un file poco affidabile dal resto della memoria del PC. Nel momento in cui l’utente lo utilizza, HP Sure Click “inscatola” il possibile veicolo di contagio in una microscopica macchina virtuale e se si palesa un’azione malevola, questa rimane rinchiusa nella macchina virtuale e non ha modo di propagarsi nel resto del sistema infettandolo. Di fatto, chiudendo il sito web, il file o l’applicazione, il malware viene annientato senza arrecare danno.

 

Protezione da sguardi indiscreti

Contrastare i malware non è comunque l’unico modo di proteggere l’utente da attacchi e furti di dati. HP ne è ben consapevole e, per questo, i suoi progettisti hanno sviluppato Hp sure View, una delle più raffinate protezioni hardware sul mercato per impedire sguardi indiscreti.

Si tratta di una funzionalità basata su un particolare display che è in grado di attivare uno speciale filtro capace di limitare il raggio visivo. Il concetto è semplice: un display può essere visto frontalmente, dal legittimo utente, ma anche di lato, grazie agli sguardi indiscreti di chi gli è vicino. Attivando il privacy filter di HP Sure View, la visione periferica del display viene di fatto azzerata e non c’è modo di spiare quanto viene mostrato o digitato in modo da contrastare l’hacking visivo.

A corollario di queste tecnologie, la serie Hp Elite ne propone molte altre, che creano una vera e propria barriera contro il cyber-crime.
HP Sure Run, per esempio, è una tecnologia che blocca i tentativi di disattivare i software di sicurezza da parte di alcuni malware; mentre Hp Sure Start  protegge il notebook dagli attacchi BIOS: ispeziona il system BIOS e lo ripara automaticamente se rileva modifiche (sintomo di potenziale attacco) o danneggiamento.

Tante soluzioni, con un unico scopo: lavorare in sicurezza proteggendo i dati aziendali

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